Kulturerbe für alle/Patrimoine pour tous/Patrimonio per tutti

Fernweh : nostalgia dei luoghi non ancora visitati

von
Aixa Andreetta
Aixa Andreetta | Dec 20, 2017 | in Ideenwettbewerb

La nostra meta non è mai un luogo, ma piuttosto un nuovo modo di vedere le cose.

(Henry Miller) 

Questo progetto rappresenta una visione innovativa e propositiva di fronte ad una società multiculturale, capace di creare punti di incontro ma anche suscitare curiosità gli uni verso gli altri.

Giocando con la parola in tedesco Fernweh, che non trova traduzione diretta in francese e in italiano, ma che racchiude la voglia di girovagare e di conoscere luoghi ancora inesplorati, si pone l’accento su tutte le realtà culturali che vivono in Svizzera e che ancora sono rimaste nell’ombra

Un viaggio tra le culture che coabitano con le nostre tradizioni, al fine di dialogare, capirsi e trarre degli insegnamenti reciproci, per poi constatare che non siamo così diversi.

Concretamente si tratta di  sensibilizzare l’opinione pubblica ai vantaggi della diversità e agire a più livelli, partendo dall'allestimento di un apparato d' arte urbana che incoraggi la collaborazione tra le comunità.

 

 

Bearbeitet am Mär 22, 2018 von Aixa Andreetta

Aixa Andreetta Dec 21, 2017

Das deutsche Wort Fernweh hat keine direkte Übersetzung in Französisch und Italienisch. Es enthält den Wunsch herumzuwandern und etwas über noch unbekannten Orte zu lernen. Mit dem Projekt wird der Akzent auf alle multikulturellen Realitäten gelegt, die in der Schweiz leben, die wie eigentlich nicht so gut kennen und noch in den Schatten geblieben sind.

Nina Mekacher Dec 28, 2017

Scusa, ma: capisco la motivazione per il progetto....però proprio non capisco come funzionerebbe praticamente ; ci potresti dare un pò più di dettagli?

Aixa Andreetta Dec 31, 2017

Certo! Grazie per l'interesse! Allora è pensato come un progetto a moduli. il primo modulo - dopo una ricerca - prevede di intervistare delle persone appartenenti a nazionalità diverse, che vivono in Svizzera da diversi anni su temi scelti e liberi riguardanti il patrimonio visibile o invisibile della loro nazione d'origine (potrebbe essere un monumento, oppure una tradizione... un luogo o una ricetta). Poi le testimonianze vengono raccolte in una piattaforma virtuale dove si racconta la biografia di queste persone e si inserisce la video intervista, allegando fotografie o altri documenti.
Per non lasciare il tutto solo nel mondo virtuale il terzo modulo prevede una mostra itinerante dove esporre queste testimonianze in luoghi tipicamente svizzeri (piazze, monumenti sacri, luoghi significativi) che possono avere un'analogia con i racconti (chiaramente non voglio influenzare cosa diranno, quindi dovrò valutare sulla base delle interviste i luoghi più adatti per esporre e per proporre questa esposizione, coinvolgendo la comunità locale, le scuole e gli enti attivi).
Spero di essere stata chiara... per altre informazioni non esitare a contattarmi!

Brigitte Müller Jan 3, 2018

Leggendo "Fernweh" ovviamente noi germanofoni pensiamo subito alla parola "Heimweh" che con "nostalgia" non rende poi neppure ugualmente "Heimat" e "Heim". Magari si riuscirebbe a combinare "Fernweh" con "Heimweh" proponendo delle interviste di svizzeri/e all'estero che si ricordano di o che sognano dei luoghi patrimoniali in Svizzera o magari altro ancora?

Aixa Andreetta Jan 4, 2018

Grazie per questo commento! Sì, in effetti ho pensato anche io che in una terza fase, quando la piattaforma online sarà pronta, si potrebbe dare la possibilità e invogliare persone svizzere residenti all'estero proprio per ascoltare i loro legami con il patrimonio elvetico o delle abitudini che hanno conservato.
Mi piacerebbe inoltre organizzare delle serate tematiche di approfondimento...

Affaire à suivre ;-)

Cynthia Dunning Thierstein vor 10 Monaten

Chère Aixa,
J'aime bien ton projet qui se rapproche des cultures diverses. Je souhaiterai y ajouter encore un côté social qui est évident. Qu'en penses-tu?

Aixa Andreetta vor 9 Monaten

Merci Cynthia! Le côté social est déjà compris car l'idée prévoit une directe participation des gens de cultures diverses qui vont nous conduire à la découverte de des mieux d origines. .. ou imaginais-tu autre chose ?

Aixa Andreetta vor 9 Monaten

Certo! Grazie per l'interesse! Allora è pensato come un progetto a moduli. il primo modulo - dopo una ricerca - prevede di intervistare delle persone appartenenti a nazionalità diverse, che vivono in Svizzera da diversi anni su temi scelti e liberi riguardanti il patrimonio visibile o invisibile della loro nazione d'origine (potrebbe essere un monumento, oppure una tradizione... un luogo o una ricetta). Poi le testimonianze vengono raccolte in una piattaforma virtuale dove si racconta la biografia di queste persone e si inserisce la video intervista, allegando fotografie o altri documenti. Per non lasciare il tutto solo nel mondo virtuale il terzo modulo prevede una mostra itinerante dove esporre queste testimonianze in luoghi tipicamente svizzeri (piazze, monumenti sacri, luoghi significativi) che possono avere un'analogia con i racconti (chiaramente non voglio influenzare cosa diranno, quindi dovrò valutare sulla base delle interviste i luoghi più adatti per esporre e per proporre questa esposizione, coinvolgendo la comunità locale, le scuole e gli enti attivi). Spero di essere stata chiara... per altre informazioni non esitare a contattarmi!

Cynthia Dunning Thierstein vor 9 Monaten

Il y a eu des projets semblables qui ont été présentés en particulier pou la culture immatérielle. Ainsi une association à Genève a mis en place un projet qui s'est terminé par un échange de recettes. Le plus intéressant dans ce projet était l'interprétation de la soupe de la Mère Royaume proposée par des migrantes de partout dans le monde!
Ton projet semble aller plus loin, intégrant le patrimoine dans l'espace. Je m'en réjouis. Tu as également vu le projet proposé par Manuela Heé: https://kulturerbefueralle.ch/post/509307?
Bonne chance!

View all replies (3)

Valérie Clerc vor 9 Monaten

Pour construire des ponts entre les communautés, ne pourrait-on pas s'inspirer des "villes jumelées"v/ "Sister cities"? La page Wikipédia qui concerne les villes suisses est d'ailleurs étonnamment vide...Merci de cette belle idée!

Kulturerbe für alle vor 9 Monaten

Diese Idee ist zur nächsten Phase fortgeschritten
Voto del pubblico

Andreas Teuscher vor 9 Monaten

Diese Idee ist zur aktuellen Phase fortgeschritten

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